Convegno di ReaTech Italia: città lombarde fruibili per tutti

MILANO. Expo può e deve essere il punto di partenza perché per le persone con disabilità tutto sia veramente accessibile e fruibile. È questo il messaggio lanciato il 12 ottobre dall´assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario Melazzini, che è intervenuto al convegno di ´Reatech Italia´, la rassegna di eventi, progetti e servizi dedicati al mondo della disabilità, sul tema delle ´Smart City´. Investimento Culturale – “Expo, inoltre, è un evento – ha spiegato Melazzini – che può veramente diventare una occasione fondamentale per sviluppare percorsi di accessibilità e fruibilità. Un punto di partenza e non di arrivo. E´ investimento innanzitutto culturale che le istituzioni e la politica devono fare, non più parlarne solamente ma agire concretamente”. Piano D´azione – Già nel dicembre 2010, ha ricordato Melazzini, Regione Lombardia ha adottato il Piano d´Azione Regionale per le persone con disabilità di portata decennale che “contiene non solo principi ma anche azioni concrete e una programmazione dei lavori con tempistiche e responsabilità su chi deve fare cosa”. Il Piano d´Azione ha affrontato per la prima volta in Italia a livello regionale il tema della disabilità con un approccio nuovo e trasversale, basato sul presupposto fondamentale che la disabilità non è il problema di un gruppo minoritario all´interno della comunità ma una condizione che ognuno può sperimentare durante la propria vita. Come afferma la Convenzione Onu sui diritti dei disabili (recepita dallo Stato Italiano con la legge 18 del 2009), chiunque, in un contesto ambientale sfavorevole, può essere persona con disabilità. Tema Trasversale – “Nella stesura e nella realizzazione del Piano – ha sottolineato Melazzini – c´è stato e c´è il coinvolgimento trasversale di tutte le Direzioni generali della Regione Lombardia. Tutti siamo chiamati a comprendere il fatto che la disabilità non è un tema solo assistenziale ma interessa a 360 gradi la quotidianità di tutti. Quindi, non solo sanità e welfare ma anche infrastrutture, sport, turismo, cultura, ecc”. “Le persone con disabilità – ha proseguito Melazzini – a volte sono ancora etichettate come ´costi´, mentre in realtà sono risorse. Appuntamenti come Reatech devono avere sempre più un´eco e un riverbero forte. Le persone devono poter vedere e conoscere. Questo fa la differenza: solo così chi viene considerato ´diverso´ non sarà visto come un peso e un costo ma come una risorsa”.

da Marketpress.Info del 14-10-2013

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...