Torball Sport per tutti. Sorpresa, trentini al top nel pallone per ciechi

TRENTO. Il Gruppo sportivo dilettantistico non vedenti Trento Onlus si è aggiudicato, ieri pomeriggio presso il palazzetto del centro civico di Meano, la Supercoppa Italia nel torneo di torball, battendo per due set a uno la squadra napoletana Colosimo, detentrice del titolo da due anni. Dopo due riprese particolarmente combattute, la formazione locale ha prevalso su quella avversaria, segnando il gol decisivo a pochi secondi dal termine dell’incontro. Il risultato ottenuto in una disciplina curiosa e poco conosciuta – simile alla pallamano, ma priva di contatto fisico tra giocatori – dimostra l’abilità della squadra cittadina, da diversi anni in vetta alla classifica nazionale e presente anche sul panorama europeo ed internazionale. Per Trento è stagione d’oro: la Supercoppa arriva dopo aver vinto lo scudetto. Una decina di atleti, coordinati dai preparatori atletici Fabio Frigo e Daniele Stenico, con un grande affiatamento di squadra, un’esatta conoscenza degli spazi di gioco ed una peculiare dimestichezza nell’individuare la palla unicamente attraverso l’udito.
«Il torball – ci ha spiegato Frigo, poco prima del fischio d’inizio – nasce negli anni Settanta come sport per non vedenti, aprendosi negli anni anche alle persone senza particolari problemi alla vista (che però giocano bendate). Il gioco ha una grande importanza per chi ha problemi di vista, perché permette di accrescere lo spirito integrativo. Purtroppo non contiamo molti appassionati, e il gioco, che non è ancora riconosciuto tra i giochi paraolimpici, stenta ad affermarsi tra i giovani». Proprio come avviene nella pallamano, l’obiettivo del torball è quello di segnare un gol nella porta avversaria, che misura una lunghezza complessiva di sette metri, occupando interamente il lato più corto del campo di gioco. Ciascuna squadra, composta da tre giocatori, si dispone lungo la propria porta, dove sono collocati dei particolari tappetini che permettono l’orientamento a chi è in campo. A dividere i due team, poi, vi sono tre funi dotate di campanelli, tra loro distanziate di qualche metro e tese ad un’altezza di 40 centimetri. Ogni giocatore deve lanciare la palla (all’interno della quale è inserito un piccolo sonaglio) al di sotto delle cordicelle, cercando di cogliere gli avversari impreparati e segnare un punto. A bordo campo, poi, vi sono quattro guardalinee (con il compito di recuperare le palle lanciate al di fuori del terreno di gioco e di accompagnare gli atleti in campo) ed un ufficiale di gara. La partita dura dieci minuti, anche se i tempi di gioco effettivi – considerando anche time-out tecnici, eventuali scorrettezze o cambi – sono di circa mezz’ora per ogni set. Proprio come nel volley, si disputano un minimo di tre set.
Le regole, di fatto, sono poche: tutto sta nella bravura dell’atleta nel prendere alla sprovvista l’avversario, scagliando la palla a forte velocità facendo il minor rumore possibile, oppure nel tuffarsi nella giusta direzione per parare i lanci altrui. La vittoria è decretata dal numero di reti segnate.
Il team cittadino, che solitamente si allena nella palestra dell’istituto Andrea Pozzo, è attivo dal 1972, ed è iscritto ai campionati italiani di serie A, B e C. Inoltre, partecipa a competizioni e tornei internazionali, tra cui la Champions League, di cui si svolgeranno nei prossimi i primi incontri ad Anversa.
«Nonostante gli ottimi risultati – ha concluso, con un po’ di amarezza, Frigo – stentiamo a trovare sponsor privati che appoggino la squadra, e fino ad ora riceviamo qualche aiuto solo dall’Unione ciechi, dalla Provincia e dal Comune di Trento». All’incontro di ieri, a cui sono seguite le eliminatorie per la Coppa Italia, erano presenti diversi spettatori, che hanno assistito alla partita rigorosamente in silenzio per non distogliere l’attenzione dei giocatori.

di Lorenzo Basso

da L’Adige del 03-11-2013

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...