Artcontainer scopre la disabilita’

Una settimana di iniziative per capire e provare cosa significhi muoversi in città con un handicap

BRESSANONE. Rivivere le difficoltà che incontra un disabile nell’affrontare quotidianamente le barriere architettoniche dei giorni nostri con i propri “occhi”. Questo il senso del progetto “Artcontainer senza barriere” organizzato da sabato al 14 novembre in piazza Santo Spirito a Bressanone dove chiunque potrà mettersi nei panni anche solo per poco, di un disabile. L’idea è nata da un affiatato gruppo di lavoro rappresentato da personaggi che vivono in prima persona queste problematiche. Progetto che poi ha avuto la preziosa collaborazione della Fondazione Vital, l’ordine degli architetti, il Kve, la cooperativa sociale Independent L, il centro ciechi San Raffaele, la Federazione provinciale per il sociale e la sanità e l’ufficio provinciale persone con disabilità presenterà in piazza Santo Spirito a Bressanone. L’obiettivo dell’iniziativa consiste nel creare nei cittadini una maggiore consapevolezza per il tema della mobilità senza barriere che oggi giorno passa sempre più spesso in secondo piano. All’insegna del motto “Sperimentare personalmente e a contatto diretto con il problema”, l’assessore competente Elda Letrari invita tutti, dal sindaco all’alunno delle scuole medie fino al singolo cittadino a partecipare all’azione. «Solo così facendo si può avere la possibilità di affrontare un problema con barriere su una sedia a rotelle, con le stampelle o con gli occhi completamente bendati – spiega l’assessore – Così facendo, mettendo il problema nero su bianco, ognuno di noi può arricchirsi di esperienze e informazioni di prima persona potendo vivere direttamente questa esperienza». Sono diverse le azioni in programma dal 9 al 14 novembre in piazza Santo Spirito, in primo luogo verrà allestito un container dentro il quale verranno preparati i vari percorsi per simulare le varie barriere architettoniche e tutti quei problemi che ogni giorno vengono affrontati personalmente dalle persone diasabili. «Siamo convinti che ognuno di noi debba farsi un’idea di quali siano le necessità delle persone disabili che ci stanno vicino, perché siamo tutti responsabili insieme, della costruzione del nostro futuro e allo stesso tempo portavoce delle richieste e necessità della nostra società cosi ricca di sfaccettature» ribadisce la Letrari. Il Container ha iniziato il suo viaggio a marzo toccando tutte le località dell’Alto Adige, fino ad arrivare a Bressanone sabato prossimo quando, alle 10.30 si svolgerà la manifestazione ufficiale. Qui rimarrà per un’intera settimana, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16 tranne la domenica. Terminata la settimana di presenza il container continuerà il suo viaggio per sensibilizzare quante più persone possibile sulle problematiche dei disabili. Al contrario delle altre realtà locali, a Bressanone questo progetto sarà introdotto da una rappresentazione teatrale del tutto speciale con attori mentalmente disabili facenti parte del gruppo “Teatro alla Ribalta” organizzato per la prima volta nella città vescovile e programmata per venerdì al Forum. A questo spettacolo prenderà parte anche un giovane brissinese, Rodrigo Scaggiante.

di Fabio De Villa

da Alto Adige del 07-11-2013

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