Santa Marinella, Sel: “Abbattiamo le barriere, apriamo un varco alla civiltà”

SANTA MARINELLA. “L’urbanistica cittadina testimonia un’omogeneità nelle scelte concepite e perseguite nel tempo. Tutte le sedi comunali, la stazione, la spiaggia, la gran parte dei marciapiedi, gli attraversamenti presso i semafori, hanno una caratteristica comune: sono inaccessibili. Inaccessibili non solo alle persone disabili ma agli anziani, ai genitori con passeggini, a chiunque abbia difficoltà”.

“Abbiamo appreso che l’Amministrazione Comunale ha nominato un Delegato alle problematiche dei disabili: un’ottima iniziativa, ma non basta. Bisogna abbandonare l’approccio assistenzialista al problema. La disabilità potrebbe non esistere. Se non esistessero ostacoli all’accesso non esisterebbe diversità! Se le norme venissero rispettate non esisterebbe diversità! Se si consentisse l’integrazione alle persone disabili non esisterebbe diversità!
Per contrastare questo stato di fatto, una delegazione del Circolo Sel di Santa Marinella si è recata a Tarquinia per incontrare Marco Gentili, consigliere comunale e consigliere generale dell’Associazione “Luca Coscioni”, per approfondire le sue iniziative in materia di PEBA: Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Il consigliere Gentili si sta adoperando affinché il comune di Tarquinia attui il dettato dell’articolo 32 della legge n° 41/1986 che prevede che ogni comune si doti di questi studi preliminari, attraverso i quali pianificare gli interventi spazio/temporali atti a garantire l’integrazione delle persone disabili. Ha già ottenuto risultati importanti. Sono stati abbattuti gli ostacoli che impedivano l’accesso negli edifici pubblici e ora si sta progettando l’abbattimento delle barriere nei luoghi di culto, negli esercizi commerciali, sulle spiagge. Si sta procedendo, unico Comune nel Lazio, alla stesura di una Deliberazione proprio per quanto riguarda la realizzazione dei P.E.B.A.
E’ una rivoluzione del modo di concepire l’urbanistica e l’arredo urbano che indica anche gli strumenti economici per finanziare le opere. Non più a sola immagine dei normodotati ma rispettoso dei diritti e delle esigenze di tutti.
A Santa Marinella, invece, siamo costretti a fare i conti con una realtà ben diversa. Il paese che vorremmo è un paese in cui le barriere architettoniche non esistano. Stiamo analizzando i provvedimenti adottati in Comuni, province e Regioni all’avanguardia e stiamo intensificando i contatti con esperti del settore. Abbiamo incontrato Pierluigi Risi, referente del tavolo tecnico sulla cultura dell’agibilità presso l’Ordine degli avvocati del Tribunale di Civitavecchia, con il quale abbiamo avviato un rapporto di collaborazione. L’applicazione dei P.e.b.a. è una battaglia di civiltà e cultura. L’integrazione, l’emancipazione e il rispetto delle pari opportunità sono temi che non hanno più bisogno di essere discussi, devono solo essere realizzati.
Se non si capisce questo, non si è diversamente abili ma normalmente inabili!”.

da TRC giornale.it del 12-11-2013

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