Museo Egizio senza barriere grazie agli occhiali hi-tech di Google

Consentiranno di vivere pienamente l’esperienza del museo, attraverso un avatar che trasforma la lingua naturale in lingua dei sordi italiana

TORINO. Usciranno dalla Silicon Valley gli occhiali telecomandati di Google. Nata a Torino la prima applicazione al mondo dedicata ai Google Glass, gli occhiali che permettono di portare in un angolo della nostra vista tutte le potenzialità e le risorse di uno smartphone. Al Museo Egizio i Google Glass consentiranno alle persone sorde di vivere pienamente l’esperienza del museo, attraverso un avatar che trasforma la lingua naturale in lingua dei sordi italiana.

Il progetto è il risultato di una collaborazione italo-americana nata proprio a Torino, grazie a una piattaforma tecnologica (Atlas) ideata dal Politecnico. Torino Smart City ha creduto nell’iniziativa, fondamentale il sostegno dell’Ente Nazionale Sordi: sviluppato da Rokivo Inc. e da Vidiemme Cunsulting, il progetto GoogleGlass4Lis permette di convertire automaticamente in linguaggio dei sordi testi redatti in italiano, e di proiettare i contenuti tradotti, attraverso una guida virtuale – l’avatar – direttamente nella lente-display di Google Class.

La Stampa.it ha presentato con questa intervista in anteprima il progetto.

di Marco Accossato, Dario Migliardi

da La Stampa del 15-11-2013

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