Bagnone e Fivizzano a misura di disabile. “Via tutte le barriere architettoniche”

MASSA CARRARA. Un obiettivo ambizioso: rendere l’intera Lunigiana completamente accessibile ai disabili. Si parte da Bagnone e Fivizzano, i due Comuni che hanno deciso di abbattere tutte le barriere architettoniche di edifici pubblici e strutture ricettive. E il loro esempio sarà seguito anche dagli altri centri. Un progetto avviato in stretta collaborazione con l’Associazione provinciale paraplegici che proprio per questo, dopo Fivizzano ha organizzato una serie di sopralluoghi a Bagnone fra bar, hotel, «b&b» per valutarne l’accessibilità ai disabili. Non un «giro» fine a se stesso, ma una vera e propria «pagella» con tanto di «premio finale»: i locali accessibili verranno segnalati con un icona sul sito del comune di Bagnone e sul sito dell’associazione paraplegici, il tutto per migliorare il turismo o la semplice vita quotidiana dei diversamente abili. Non solo: Bagnone e Fivizzano si apprestano ad essere i primi Comune della Lunigiana a dotarsi del Piano eliminazione barriere architettoniche («Peba») che, in base alla legge 104 del 1986, «sarebbe» obbligatorio. Al momento però si calcola che solo il 5% dei comuni italiani lo abbia… La giornata di sopralluoghi è iniziata nelle frazioni di Bagnone con giro «a tappeto» delle attività ricettive, alla presenza del presidente dell’associazione provinciale paraplegici Giacomo Perfigli, e il consigliere comunale Matteo Marginesi consigliere comunale del comune. Dopo le frazioni il lavoro di controllo è proseguito nel centro di Bagnone, a Perfigli e Marginesi si si è unito l’architetto Marco Leoncini che si occupa della realizzazione del «Peba». L’attenzione del gruppo di lavoro si è andata su tutte le singole attività commerciali del capoluogo: sono state evidenziando le criticità di accesso ai locali e , passaggi pedonali. Dito puntato anche sulla situazione dei marciapiedi e dei parcheggi riservati ai disabili non realizzati a norma. Analizzati anche gli accessi ad alcuni istituti di credito e le migliorie al palazzo comunale. Infine, sarà studiato un percorso accessibile per chi vuole visitare il borgo di Bagnone in carrozzina. In quest’ottica si inserisce il «Peba», che serve ad indicare il miglior percorso accessibile per visitare il centro cittadino, elencando le attività commerciali accessibili, edifici pubblici accessibili, parcheggi riservati e bagni attrezzati. I PROSSIMI passi saranno la segnalazione sui siti internet delle attività accessibili, per poi proseguire con l’attuazione del «Peba nel regolamento urbanistico e l’eliminazione delle barriere architettoniche evidenziate durante lungo il sopralluogo. «Una giornata molto proficua sottolinea Perfigli abbiamo evidenziato alcune barriere architettoniche e le possibili soluzioni. Va riconosciuta al Comune al volontà di risolvere queste problematiche con la realizzazione del Peba e delle opere per le vie cittadine. Ringrazio per la sensibilità Marginesi e Leoncini». L’associazione ha avviato contatti con i Comuni di Pontremoli, Mulazzo, Licciana per analoghi sopralluoghi, mentre Fivizzano si sta adoperando per la realizzazione del Peba. «Il nostro obiettivo è realizzare una guida sul turismo accessibile in Lunigiana: non esiste infatti una guida in cui siano evidenziate le strutture pubbliche private accessibili».

di Claudio Masseglia

da La Nazione del 01-12-2013

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