Il festival teatrale “Fuori posto” mescola il mondo dei disabili e dei “normali”

Quattro spettacoli Fuori posto:a scuola, al mercato, in strada, per avvicinare due mondi che dovrebbero essere uno solo e invece si parlano troppo poco. Ecco l’arte che prova ancora a cambiare in meglio la realtà.

ROMA. Contaminare le vite dei cosiddetti “normali” con quelle delle persone disabili, contaminare i luoghi dove si svolge la nostra vita ordinaria con l’extraquotidianità della performance teatrale, sorprendere il pubblico, invitarlo a non aver paura della diversità. E’ questa l’idea da cui parte Fuori posto -festival di teatri al limite, in scena a Roma il 18, 19 e 21 dicembre, organizzato dalla cooperativa sociale Eureka Primo onlus e realizzato con il sostegno di Roma Capitale – assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione artistica.

Il festival è alla sua prima edizione, ma, come spiega la direttrice artistica Emilia Martinelli, “l’idea è nata da un progetto precedente, Affari di famiglia, che ha dato vita a uno spettacolo teatrale, a un convegno presso la Camera e a un libro, e che voleva raccontare i problemi della vita quotidiana dei disabili e dei loro familiari, considerati appunto un “affare di famiglia”, un fatto privato di cui non si sa nulla. Abbiamo scelto di fare gli spettacoli in luoghi non deputati perché attraverso l’arte portino il pubblico faccia a faccia con la diversità”. L’ingresso a tutti gli spettacoli e le performances è gratuito.

Lo spettacolo che apre la rassegna, Il malato immaginario (18 dicembre, ore 10 e ore 17 presso la scuola E. Majorana, in piazza Minucciano 33), è a cura della compagnia Tutta Scena, nelle parole di Martinelli “una bella esperienza amatoriale nata dall’assistenza domiciliare, che ha messo insieme persone disabili e operatori sociali. E’ il più leggero e adatto da fare in una scuola”.

Il 19 dicembre è il giorno col più alto tasso di contaminazione perché sono previste ben due performance, una all’ingresso e l’altra all’interno del mercato di Valmelaina, che trasformeranno i passanti in spettatori improvvisati. Invisibili -performance di teatro danza integrata (ore 10 e ore 13), impatterà sulle signore che fanno la spesa coi tre danzatori professionisti -disabili e non- della compagnia Fuori Contesto, accompagnati dalle sonorità di Sergio Simeoni. Il gruppo di artisti disabili dei Pezzi di ricambio, invece, con la direzione di Fabio Buccioli intratterrà le persone all’ingresso del mercato con la musica reinventata di Bang Bang (ore 10.30 e ore 13), che riutilizza di oggetti di uso comune e ha prodotto testi divertenti, che rileggono il mondo dalla prospettiva delle persone con disabilità.

Fuori posto si concluderà il 21 con Frizzi e lazzi di Valanga e pasticcio (ore 18.30 presso Casablu, in via Comano 95), in cui due attrici professioniste, Chiara Casarico e Tiziana Scrocca, porteranno il loro spettacolo in mezzo agli ospiti di questa casa famiglia per persone disabili adulte. (Elisa Manici)

da Redattore Sociale del 17-12-2013

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