In Comune, in banca e a scuola arriva l’interprete per sordi

LIVORNO. Abbattere le barriere comunicative e infrangere una disabilità subdola e invisibile. Nasce presso l’Ufficio relazioni con il pubblico, l’Urp, al piano terra di Palazzo Civico, lo sportello ABC che significa “abbattimento barriere comunicative”. Il servizio, attivo da giovedì è reso possibile grazie a una convenzione stipulata tra l’amministrazione, l’associazione “Comunico”, l’Ente nazionale sordi e la sollecitazione del gruppo sordomuti livornese. Il nuovo sportello prevede la presenza di un interprete di Lis, la lingua dei segni, e di un assistente alla comunicazione due volte alla settimana (lunedì dalle 11,30 alle 12,30 e giovedì dalle 16,30 alle 17,30). Il servizio ABC si rivolge a coloro che hanno un deficit uditivo e incontrano difficoltà nello sbrigare pratiche burocratiche quotidiane. Un interprete della lingua dei segni sarà di assistenza al non udente nella relazione con l’operatore degli uffici pubblici ma sarà anche possibile prenotare appuntamenti presso altri enti come banche, Inps, poste e distretti sanitari. Secondo le stime Istat del 2010, nella provincia di Livorno ci sono circa 160 soggetti affetti da sordità “profonda” e un altro 20% di sordi gravi. Un deficit che coinvolge almeno l’1,8% della popolazione. «La sordità – dice Vania Vitolo, interprete della lingua dei segni e presidente dell’associazione “Comunico” – è un handicap invisibile e subdolo che si riconosce solo al momento della comunicazione, crea equivoci e disorientamento in chi non lo conosce». Sia nei casi di Lis che di lettura labiale, le persone sorde hanno bisogno di un assistente alla comunicazione specializzato. Come hanno sottolineato l’assessore al sociale Carla Roncaglia e Alessandra Alonzi, responsabile ufficio handicap del Comune, le tipologie di intervento sono molteplici: si pensi a un genitore che deve presentarsi a colloquio con i professori del figlio, prenotare una visita specialistica, richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco. «Il servizio di sportello per non udenti era già stato sperimentato in Provincia – precisa Raffaele Paternoster, consigliere regionale Ens – da tre anni tuttavia era stato interrotto, lasciando un vuoto importante. L’idea potrebbe essere sfruttata anche nel comparto turistico, considerato che il linguaggio dei segni è comprensibile anche agli stranieri». Per aver maggiori informazioni è disponibile il contatto sms e voce 347 4058774 oppure il numero di fax 0586 503122. Inoltre, sarà online sulla home page della rete civica del Comune di Livorno, un apposito riquadro video attraverso il quale un interprete del linguaggio dei segni fornirà tutte le informazioni per l’accesso al servizio.

di Martina Corirossi

da Il Tirreno del 17-12-2013

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