Ovovia, stop da due giorni un altro guasto tecnico

VENEZIA. Ovovia del ponte di Calatrava nuovamente in blocco per un guasto tecnico. Il dispositivo traslante per il passaggio dei disabili si è bloccato lunedì per un guasto del servizio di ricarica dei sistemi sostitutivi e anche ieri è rimasto fermo tutto il giorno per la riparazione. È possibile che anche oggi l’ovovia non torni in funzione, se il guasto – a cui si è lavorato ieri per tutta la giornata – non verrà riparato in tempo. È già la quarta volta da quando è stata aperta al pubblico che la struttura presenta problemi di funzionamento, ma Avm – l’Azienda veneziana per la mobilità – che la gestisce per conto del Comune, ha finora minimizzato le difficoltà, che però ora si presentano con sempre maggiore frequenza. L’ovovia, dopo una tormentata realizzazione, durata alcuni anni, è entrata in servizio l’11 novembre. Consente in circa 7 minuti di raggiungere Piazzale Roma dalla Ferrovia o viceversa. L’ ovovia funziona appunto dalle 8 del mattino alle 22 (dalle 9.30 alle 20 nei giorni festivi) ed è azionata a distanza dal personale di Avm che presta servizio per il funzionamento del people-mover. Chi vuole utilizzare il dispositivo di trasporto agevolato deve spingere il bottone di un videocitofono collegato con il personale di Avm, che, verificato al video che il richiedente sia effettivamente impossibilitato a oltrepassare il ponte di Calatrava in altro modo, aziona l’ ovovia. Fissati limiti precisi per il suo utilizzo: possono servirsene appunto disabili (anche con accompagnatore, anziani con problemi di mobilità, donne in avanzato stato di gravidanza o con passeggini. Prevista, d’intesa tra Comune e Avm, una fase di sperimentazione di alcuni mesi che è in corso. L’ovovia finora, tra l’altro, più che servire al passaggio deii disabili, è utilizzata soprattutto dalle mamme con il passeggino. Lo dicono le stesse statistiche fornite da Avm – l’Azienda veneziana per la mobilità che ne ha in carico il funzionamento per conto del Comune – e relativi ai primi due mesi di esercizio dell’ovovia: a novembre e a dicembre. A novembre, su 125 “passeggeri”, le persone con problemi di disabilità che se ne sono servite, sono state solo 35. Ancora meno a dicembre, quando i passeggeri sono stati 159 e tra questi i disabili solo 26. E tutti gli altri che l’hanno usata? Secondo i dati di Avm, le vere “regine” dell’ovovia sono, appunto, le mamme con passeggino e bimbo al seguito. (e.t.)

da La Nuova Venezia del 12-02-2014

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