A spasso per Cipro nord: un viaggio tra storia, miti e realtà, nella terra della Dea Afrotide

Come  “verificatore” di viaggi accessibili, prima di partire, ricordando le variegate modalità di trasporto vissute nei vari viaggi intorno al mondo, mi sono posto la fatidica domanda, “come e con quali mezzi si spostano a Cipro nord le persone che, come me, usano una carrozzina?”
Conosciamo un po’ di più Cipro (Kıbrıs in turco; Cipria come la chiamavano gli antichi abitanti), la terza isola per estensione (dopo Sicilia e Sardegna) del Mar Mediterraneo, situata a sud della Turchia (70 km), a breve distanza dalle coste del vicino Oriente (100 km) e 500 km a nord dell’Egitto.
Cipro ha una lunghezza massima di 240 Km e una larghezza massima di 100 km (nord – sud), clima mediterraneo (si trova sulla stessa latitudine di Lampedusa), e una temperatura che nei mesi invernali non scende mai sotto i 15 / 18 gradi
Arrivo all’aeroporto di Ercan (unico aeroporto di Cipro Nord) dopo uno scalo di un paio di ore all’Aeroporto di Istanbul (Turchia).
Durante lo scalo ho dovuto ritirare i miei bagagli e rifare il “check in”, poiché i paesi Europei e l’ONU (eccetto il solo Governo Turco) NON riconoscono il governo di Cipro Nord e quindi, “si è obbligati” a sbarcare e rifare la prassi dell’imbarco.
L’aeroporto dista a circa 25 km dalla capitale Nicosia (Lefkosa in turco – l’ultima città divisa da un muro) e circa una cinquantina di km dagli alberghi che abbiamo visitato.
L’aeroporto di Ercan (di modeste dimensioni) risulta accessibile in tutte le sue zona aperte ai passeggeri (compresi i negozi, posti al piano superiore dell’area partenze, accessibili tramite un ascensore).
L’imbarco e l’uscita dall’aereo per le persone con ridotta mobilità, viene garantito da uno speciale veicolo preposto per questa funzione.
Dopo il ritiro dei bagagli, il primo incontro in aeroporto è stato con il Presidente dell’Associazione delle persone disabili di Cipro Nord, Dottor Orkun Bozkurt (dell’Associazione Mehmet Reis Fizik Tedavi & Rehabilitasyon Merkezi) e il Vice Presidente Dottor Gunay Kibrit. Sia Orkun che Gunay sono giocatori della locale squadra di basket in carrozzina (che milita nella prima divisione del campionato Turco), e quest’ultimo fa parte del team della nazionale Turca.
L’Associazione di Orkun, che è situata all’interno del policlinico di Leftkosa (Nicosia), si occupa di riabilitazione delle persone affette da deficit motori e di fornire gli ausili necessari per il  loro reinserimento nella vita sociale.
Molto importante è la disponibilità di questa Associazione che oltre ad avere dei veicoli attrezzati per l’incarrozzamento e trasporto delle persone disabili mette a disposizione, per tutti i turisti disabili, delle carrozzine (in sostituzione a quella personale che si fosse accidentalmente danneggiata) per il periodo che si trascorre sul territorio di Cipro Nord.
Il Presidente Bozkurt, nel congedarsi, mi ha messo a disposizione uno dei veicoli attrezzati per il trasporto delle persone disabili.
L’Associazione “Mehmet Reis Fizik Tedavi & Rehabilitasyon Merkezi” dispone di quattro veicoli che possono trasportare una persona in carrozzina, due accompagnatori (più l’autista), e due pulmini che trasportano tre persone in carrozzine e cinque accompagnatori.
La rete stradale (e autostradale, che è gratuita) si snoda su tutta la costa dell’isola (l’interno risulta poco sfruttato per i collegamenti stradali), dove sono collocate la quasi totalità delle città di Cipro Nord.
Il traffico (cosi come lo viviamo nelle nostre città), è assente, eccetto alcune vie della capitale Nicosia. A Cipro Nord come a Cipro Sud si guida all’inglese, cioè si viaggia sulla corsia di sinistra, e i limiti di velocità sono di 45 Km/h nelle città, di 65 Km/h nelle rete extraurbana e di 90 Km/h sulle autostrade (a due corsie per ogni carreggiata). L’inizio dell’autostrada è contraddistinta da un cartello posto tra le due carreggiate (non esistono ne caselli ne altra segnaletica visibile. Sono presenti molti “autovelox” in tutte le strade, e le sanzioni sono elevate.
Le città, soprattutto le zone archeologiche, i monasteri, i castelli e i centri storici di Cipro Nord, presentano molte barriere, sia per accedere ai marciapiedi, sia per entrare nei bar, ristoranti e nei negozi, ma la bellezza di poter gustare i sapori di questa terra e “toccare con mano” un territorio dove il turismo di massa deve ancora arrivare, vale la pena di farsi aiutare per superare queste barriere, e poter scoprire l’ottima disponibilità e ospitalità del popolo turco-cipriota.
Sicuramente non è facile trovare dei negozi di souvenir (dove acquistare il classico regalo-ricordo), ma visitando i negozi delle “downtown” si può trovare e acquistare dei prodotti locali di alto livello, che ci permetteranno di ricordare le bellezze di questo paesaggio ancora incontaminato e la generosità di questa popolazione che desidera far sapere di esistere e di essere riconosciuta come ogni cittadino europeo (così come dal 2004 già avviene per gli abitanti di Cipro sud).
Nell’ invitarvi a ricordarvi di Cipro Nord quando penserete alla vostre prossime vacanze, voglio rivolgere un cordiale saluto e un grazie a Orkun Bozkurt e Gunay Kibrit, che mi hanno permesso di assaporare la bellezza di questo “angolo di Mediterraneo.

di Claudio Puppo e Easy Hotel Planet per accessibilmente

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