Turismo, la nuova frontiera Con “Tuscaneasy” si puo’

CORTONA. Il Progetto «Tuscaneasy- turismo accessibile» può diventare una grande opportunità di sviluppo economico per tutto il territorio della Valdichiana, con una stima di 6000 persone con disabilità che potrebbero arrivare nella città etrusca, da coinvolgere un flusso totale di circa 20.000 visitatori all’anno, contando anche gli accompagnatori. Un’esigenza primaria per un territorio come Cortona che dal turismo ricava una larga fetta di reddito e di occupazione (oltre 3000 addetti). Secondo i dati registrati dal Maec le persone con disabilità possono raggiungere il 15% del numero totale dei visitatori (circa 40.000/anno). Queste cifre conservative, data la singola fonte, possono essere aumentate di diverse volte, fino ad arrivare ad un totale di circa 80.000 turisti per anno nella sola Cortona (con permanenza nelle strutture ricettive di zona), se si rapportano al flusso complessivo stimato di 200.000 turisti per anno. Una stima generalmente accettata della spesa turistica porta ad un valore oscillante fra i 100 ed i 300 euro per persona/giorno di permanenza. Supponendo che questa particolare fascia di mercato si orienti su permanenze medie non inferiore a tre giorni, il potenziale economico connesso risulta variabile tra 24 e 72 milioni di euro/anno. NEL TERRITORIO comunale 20 sono le strutture alberghiere; 110 sono le strutture del pianeta agriturismo; 36 le affittacamere-B&B; 30 case e appartamenti per vacanze; sei le case per ferie religiose; 3 residence; un ostello; 140 gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande. Il progetto «Tuscaneasy» coinvolge però anche Castiglion Fiorentino, Foiano, Lucignano e Marciano, quindi anche per questi centri la possibilità di un nuovo flusso turistico. Una zona privilegiata in cui si possono trovare natura, arte, musei, biblioteche, ottima cucina, oltre una gamma sconfinata di prodotti come olio e vino. «Tuscaneasy» rappresenta l’impegno di diverse realtà imprenditoriali liberamente associate che hanno deciso di investire le loro competenze e le loro risorse per destinazioni, infrastrutture e servizi senza barriere di accesso; trasporti adatti a tutti gli utenti; servizi di qualità da parte di personale qualificato; attività, mostre, eventi, che consentano ai diversamente abili la fruizione turistica; sistemi di prenotazione, siti e servizi web. L’incontro di presentazione a Cortona si è concentrato sulla descrizione delle iniziative che verranno messe in campo dal Consorzio dei promotori del progetto. Considerato il numero dei disabili presenti in Europa (oltre 40 milioni) e il rapido invecchiamento della popolazione il tema dell’accessibilità turistica dovrà essere centrale per le strutture e per le istituzioni che vogliono scommettere sul turismo nei prossimi anni.

di Giancarlo Sbardellati

da La Nazione del 02-03-2014

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