Nasce “Sporthabile”, un punto informazioni per disabili e invalidi del lavoro

CARRARA. È stato inaugurato ieri mattina presso l’Inail di via Don Minzoni e sarà aperto al pubblico tutti i primi mercoledì di ogni mese. È “Sporthabile”, come un gioco di parole, lo sportello dedicato allo sport per disabili e invalidi del lavoro. È un’iniziativa del Cip (Comitato Italiano Paralimpico) toscano in sinergia con l’Inail regionale; sarà quest’ultimo infatti a ricavare uno spazio per attivare questo punto informazioni: «Lo sportello – spiega Annalisa Piazzi, assistente sociale dell’Inail di Carrara – sarà al piano terra, inserito nella sala d’attesa, proprio allo scopo di favorire l’immediatezza del rapporto tra gli utenti, normodotati e disabili». In Toscana si contano già 16 sportelli di questo tipo e, quello di Massa- Carrara, è l’ultimo in ordine di tempo. «Siamo convinti – afferma Carmine Cervo, Direttore Inail di Lucca e Massa-Carrara – che l’attività motoria sia fondamentale per migliorare le proprie condizioni fisiche ma, anche e soprattutto, favorire il reinserimento sociale». E proprio a questo servirà lo “sporthabile”, che vuole essere un punto di riferimento per chi è affetto da disabilità e ha voglia di rimettersi in gioco: ogni primo mercoledì del mese, Anna Fugazza, responsabile del Cip carrarese, sarà a disposizione per offrire consulenze a tutti coloro che stanno cercando lo sport che fa per loro, indirizzarli nel centro attrezzato più vicino e aiutarli nella scelta più opportuna data la personale invalidità; in caso di necessità l’incontro potrà avvenire anche su appuntamento e a domicilio. I centri sportivi cui gli utenti saranno indirizzati sono accessibili ai disabili e, in Toscana sono già 70 i centri che dispongono della certificazione “sporthabile”; di questi, 3 sono in provincia (uno è la scuola di vela del club nautico di Marina di Carrara) e seppur non esista una mappatura ufficiale di tutti i centri comunque accessibili, Fugazza ne avrebbe già stilata una informale che al più presto verrà divulgata. E non è finita qui. Come spiega Massimo Porciani, Presidente regionale del Cip, «Stiamo organizzando, insieme ad Inail, corsi ad-hoc, completamente gratuiti per gli invalidi del lavoro. Se al momento lo sport per il quale è stato manifestato maggiore interesse è il nuoto, corso questo che avvieremo a breve, l’intenzione è quella di far conoscere più attività possibili, così da invogliare più persone possibili. Grazie all’accordo stipulato con Inail – conclude – ogni disabile ha diritto all’affiancamento di un istruttore per un monte ben 40 ore, oltre che all’accesso gratuito all’interno degli spazi sportivi». E la positiva sinergia nata fra Cip e Inail sarebbe dovuta, come sottolinea lo stesso Porciani, dalla grande passione del Direttore regionale Inail Bruno Adinolfi, che del benessere psicofisico determinato dallo sport si sarebbe giovato in prima persona: «Forse – afferma sorridendo – la mia passione deriva proprio dal fatto di aver più perso che vinto: non dobbiamo mai dimenticare che è solo grazie a quelli che arrivano ultimi che esistono i primi!».
(Barbara Monaco)

da Il Tirreno del 10-04-2014

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