La Grande Sfida inizia dai negozi aperti a tutti

VERONA. Più che negozi sempre aperti, negozi aperti a tutti. La campagna «Anch’io sono capace. Negozi senza barriere» è approdata nel cuore della città antica, in piazza Erbe e nelle vie dello shopping. E così, da lunedì e per tutta la settimana quasi una sessantina di ragazzi con disabilità sono stati arruolati nei negozi e negli esercizi del centro per mettersi alla prova nel mondo del lavoro e offrire a commercianti e clienti il proprio contributo attivo.
Da mattina e fino ad orario di pranzo, questi 57 ragazzi (50 frequentano i centri diurni, sette l’istituto alberghiero), complessivamente per 100 giornate, stanno lavorando al fianco di commessi, camerieri e baristi in 46 attività commerciali, dalla Feltrinelli ai banchi dei piasaròti di piazza Erbe, a negozi di abbigliamento anche di grandi catene quali Benetton e Calzedonia.
Si tratta di un’iniziativa promossa dal Csi, Centro sportivo italiano, che rientra nell’ambito delle iniziative messe in campo per La Grande Sfida: quella di «far incontrare le persone nei luoghi di vita, attraverso le comuni passioni per il lavoro, lo sport, l’arte, la cultura e la dimensione spirituale», spiega Roberto Nicolis, responsabile de La Grande sfida.
La campagna, giunta al terzo anno di attività e patrocinata oltre che dal Comune anche dalle associazioni di categoria (Confartigianato, Confindustria, Confesercenti e Confcommercio), si propone molteplici obiettivi tra cui la sensibilizzazione al tema del lavoro e della presenza attiva delle persone con disabilità, oltre a quello di cercare e creare collegamenti con i «mondi vitali» al di fuori dei centri diurni e, soprattutto, di «promuovere un nuovo pensiero culturale intorno alle persone con disabilità, che nel pensiero di molti costituiscono solo dei costi a fronte di una incapacità produttiva», come precisa Nicolis.
Il momento focale della settimana di «Negozi senza barriere» è oggi in piazza Erbe. Venti gazebo di sei metri per tre si aggiungeranno ai soliti banchi della piazza, che sarà chiusa al transito dalle prime ore di oggi e fino alle 14 circa, per un nuovo mercato tutto speciale. Quasi duecento ragazzi dei centri diurni di città e provincia faranno rotta qui con i loro lavori fatti «a mano», le proprie e quelle degli operatori che quotidianamente li seguono. «Un mercato che vuole essere anche una festa del lavoro alternativa, per mostrare alla città le abilità artigianali di questi giovani, che venderanno i propri manufatti», aggiunge Nicolis. L’auspicio degli organizzatori è far divenire quello con il mondo del lavoro un appuntamento fisso, innescando così un processo di coinvolgimento virtuoso tra commercianti, clienti e mondo della disabilità. Oggi si comincia alla 9 in piazza Bra con «Con-corriamo», staffetta delle diverse abilità tra le vie della città con i giovani dei Ceod e studenti delle Montanari e delle Seghetti. Dalle 10 la festa si sposta in piazza Erbe con il mercato mentre alle 12.45, in Cortile Mercato Vecchio è previsto un momento di preghiera con il vescovo Giuseppe Zenti.

di Ilaria Noro

da L’Arena del 14-05-2014

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