“Pugliaccessibile” per un turismo sociale

BARI. Essere disabile è un handicap doppio: per la disabilità in sè che penalizza la persona, e per la società che spesso non fa nulla, ma proprio nulla per aiutare un cittadino svantaggiato. E’ l’amara constatazione (di partenza) che lunedì 19 darà vita a «Pugliaccessibile» una associazione che da Bari parte letteralmente all’attacco delle tante barriere urbanistiche e culturali che limitano i diritti universali delle persone con disabilità.

«L’associazione nasce dalla caparbietà del suo presidente, Andrea Brescia, per promuovere e migliorare la fruibilità del nostro bellissimo territorio – spiega la vicepresidente Angela Carbonara -. Ogni giorno le barriere che una persona in difficoltà psichica o fisica deve superare sono tantissime, ecco perché il nostro primo passo sarà mappare le strutture turistiche per selezionare quelle che garantiscono una migliore accessibilità. Inevitabilmente faremo anche promozione di un nuovo modo di intendere turismo, come inclusione e non esclusione».

Secondo il Rapporto Mondiale sull’Handicap, pubblicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2011, più di un miliardo di persone nel mondo vivono con un handicap, in media il 15% della popolazione (sulla base delle stime demografiche del 2010). Se naturalmente non tutte hanno le potenzialità di viaggiare, si tratta di percentuali piuttosto alte, di cittadini con diritti che non possono essere posti ai margini.
In Italia secondo dati del «Primo libro bianco sul turismo per tutti» stilato nel 2013 ci sono almeno un milione ed ottocentomila persone con disabilità tali da essere comunque in grado di viaggiare, a patto di poter contare su trasporti pubblici efficienti e strutture ricettive adatte.

«Ma spesso il problema non è solo legato alle strutture turistiche – sottolinea la Carbonara – spesso il problema è anche burocratico. Ecco perché tra gli obiettivi dell’associazione c’è anche l’avvio di uno sportello che possa aiutare nel disbrigo delle questioni amministrative». Pugliaccessibile muove i primi passi per promuovere un nuovo sistema di turismo sociale, affiancare le persone con disabilità nei loro bisogni e riuscire a coinvolgerle nelle tante bellezze di Puglia.
Pensiamoci ogni volta che passeggiamo per borghi antichi o saliamo infinite scalinate per godere di un bel paesaggio: che sono azioni che per altri noi sono impossibili e che invece ci sono modi anche semplici per renderlo possibile.

«Lunedì 19 ci presentiamo per questa nostra avventura – conclude la vicepresidente – l’appuntamento è per le 11 a Villa Frammartino a Lama Balice, un luogo ampiamente accessibile a tutti. Inizialmente avevamo pensato ad un luogo più “istituzionale” all’interno del Comune di Bari, ma le carrozzine non avrebbero avuto la possibilità di arrivare…».

di Rita Schena

da La Gazzetta del Mezzogiorno del 18-05-2014

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...