Non solo barriere architettoniche ma anche cognitive

UDINE. Mai dare per scontato ciò che un singolo è in grado di fare. Pensare che se la maggior parte delle persone va in una direzione, non significa che quella strada sia percorsa da tutti. Quando si ha a che fare con i temi della disabilità, questo è un assunto da tenere sempre a mente. È per questo che la Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) ha visto in uno dei suoi obiettivi primari quello di garantire la non discriminazione e le pari opportunità in ogni ambito della vita. Non solo barriere architettoniche, dunque, ma anche e soprattutto quelle cognitive, che possono essere superate rendendo accessibile l’informazione anche alle persone con disabilità. È per questa ragione che la Fish Fvg insieme con l’Anffas (Associazione delle famiglie di persone con disabilità intellettiva o relazionale) Udine ha organizzato il convegno sul progetto «Informati! È un diritto» che si è tenuto ieri, alla presenza del sindaco di Udine Furio Honsell, dell’assessore provinciale Elisa Battaglia e del presidente della consulta regionale Vincenzo Zoccano, nella sala convegni della Fondazione Crup in via Manin a Udine. L’obiettivo è stato quello di realizzare a livello nazionale un servizio informativo unitario delle associazioni rivolto alle persone con disabilità e alle loro famiglie attivando un contact center via e-mail, web e social network. Ma il convegno è stato anche un momento per analizzare quanto di buono si è già fatto finora a livello nazionale per migliorare l’accessibilità dell’informazione alle persone con disabilità. E in questo la nostra regione è all’avanguardia. L’Anffas di Udine, in particolare, è da alcuni anni molto attiva nel promuovere il progetto europeo Pathways 2 sul linguaggio Easy to read, facile da leggere e da capire, di cui la presidente Maria Cristina Schiratti è una delle prime – e poche – formatrice nazionale. Ecco perché l’associazione ha creato un tavolo di lavoro permanente formato da persone con disabilità per valutare l’accessibilità di alcuni documenti e trasformarli in “facili da leggere” e non solo: grazie al Tavolo è stato redatto un opuscolo sulle etichette dei vestiti ed è già in lavorazione un secondo su come utilizzare la lavatrice.

di Anna Dazzan

da Il Messaggero Veneto del 05-06-2014

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