Ecco il portiere elettronico, giu’ le “barriere” nel calcio

PISA. Con il portiere elettronico, per la prima volta giù le barriere nel gioco del calcio. Da oggi i ragazzi con disabilità motoria possono indossare la maglia 1 e giocare a calcio con i loro compagni grazie a El.Go. – l’Electronic Goalkeeper, l’innovativo portiere elettronico sviluppato dal dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa e realizzato con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca, da sempre molto sensibile al tema dell’inclusione. Assoluta novità nel settore, il dispositivo, già sperimentato in alcune classi del Liceo Scientifico Salutati di Montecatini Terme, sarà presentato ufficialmente sabato 28 giugno a partire dalle 9,30 a Corsagna, nell’ambito del convegno Il valore dello Sport nella Disabilità, organizzato sempre in collaborazione della Fondazione Bml.

La paternità del progetto è di un insieme di docenti, collaboratori e studenti ingegneri elettronici, informatici e meccanici del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’ateneo pisano. “El.Go. è un emulatore di portiere da calcetto controllabile da remoto mediante un’interfaccia adatta a persone con disabilità motoria – spiega il professor Luca Fanucci, docente di Ingegneria elettronica dell’Ateneo pisano, che da anni si occupa anche di ausili tecnologici per persone con disabilità –. A differenza di altri dispositivi analoghi, il portiere elettronico è stato concepito per permettere una partecipazione attiva al gioco alla persona con disabilità motoria”. El.Go. è una sagoma di forma umana con un robusto sistema elettro-meccanico che le permette di scorrere lungo la linea di porta con la stessa rapidità di un portiere umano. L’intero sistema è gestito da un circuito elettronico che la persona con disabilità può comandare utilizzando una grande varietà di interfacce utente (pulsanti, joystick, ecc.). Il sistema è progettato per il funzionamento sia all’interno che all’esterno, sia su cemento che su erba o terra battuta.
Diverse le modalità di gioco, adatte a persone con differente grado di disabilità motoria. Il circuito di interfaccia con l’utente è senza fili e alimentato a batteria, per consentire al giocatore la completa libertà di posizionamento all’interno del campo. L’intero sistema è dotato di una serie di sensori che gestiscono il gioco in sicurezza, al fine di impedire eventuali collisioni di giocatori in attacco con gli elementi meccanici in movimento. El.Go. è stato realizzato con la preziosa collaborazione di Paolo (18 anni) e Tommaso (16 anni), due ragazzi con disabilità motoria, e dei loro amici. La presentazione avviene nel Centro San Michele della Misericordia di Corsagna che ospita eventi sportivi e progetti di inclusione lavorativa quali Mani in Pasta.

da Lucca in diretta del 25-06-2014

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