“Teatri paralleli”, attori disabili in un festival di drammaturgia sociale

TERAMO. Cinque giorni di drammaturgia sociale, un laboratorio per bambini e un finale in grande stile con un ospite d’eccezione. Si è aperta ieri a Sant’Omero (Teramo) l’ottava edizione di “Teatri paralleli”, festival nazionale di teatro delle differenze che fino a venerdì 4 luglio porterà in scena, nel borgo abruzzese, gli spettacoli di compagnie provenienti da tutto il paese e composte principalmente da attori disabili.

Anche stavolta, ainaugurare la kermesse c’era la compagnia di casa, quella del “Teatro delle formiche”, che in collaborazione con Terrateatro si è esibita in “Tell me Otello”, una surreale messinscena che prende le mosse dalla vicenda shakespeariana di Otello e Desdemona. Proprio al regista Ottaviano Taddei da otto anni è affidata la realizzazione del festival, iniziato nel 2006 “come naturale evoluzione del lavoro fatto in precedenza con i ragazzi del Centro diurno dell’Ospedale di S. Omero”. Un’esperienza, spiega Taddei, “iniziata in un’ottica ludica, che presto ha imboccato una strada più professionale: fin da subito, i nostri attori hanno mostrato una grande motivazione; è stato naturale, dunque, iniziare a portare in giro spettacoli e rappresentazioni”.

A salire sul palco di piazza Antonio de Curtis questa sera sarà invece il “Teatro pirata” di Jesi (Ancona), che in collaborazione con il Gruppo Baku si esibirà in “Voglio la luna”, pièce diretta da Simone Guerro e Lucia Spadozzi e interpretata da Diego Pasquinetti, Fabio Spadoni e dallo stesso Guerro. Mercoledì toccherà poi ai sedici attori del Magnifico teatrino errante di Bologna, che andranno in scena con Biancaneve, rivisitazione in chiave moderna della più celebre delle fiabe dei fratelli Grimm; mentre giovedì Teatri paralleli ospiterà una serata di sensibilizzazione sull’autismo, tema centrale di “Ora mi vedi”, uno spettacolo del “Laboratorio minimo teatro” di Ascoli Piceno che racconta della “lotta quotidiana per adattarsi al mondo” delle persone autistiche e dei loro genitori, “mediatori instancabili tra due mondi”. Nata nel 2013 come punto focale del progetto “MeTe – Altri equilibri d’arte”, la rappresentazione trae spunto dai testi di autori affetti da disturbi dello spettro autistico. “Contestualmente – continua Taddei – il pubblico incontrerà un’associazione di familiari di ragazzi autistici, che racconteranno loro cosa significhi davvero convivere con questa patologia”. La serata si chiuderà con il saggio dei bambini che ogni anno frequentano il laboratorio tenuto dagli organizzatori del festival, condotto da Rita Scognamiglio del Teatro Lanciavicchio.

A concludere il festival sarà quindi “Io non sono normale”, scritto e interpretato da David Anzalone, attore di Senigallia (Ancona) che negli ultimi anni ha messo la sua disabilità al centro di una serie di spettacoli dalla comicità caustica, fino alla consacrazione nazionale avvenuta nel 2010 sul palco di “Vieni via con me”, la trasmissione di Fazio e Saviano che nel 2010 valse un record d’ascolti alla terza rete nazionale. Sul palco di piazza Antonio De Curtis Anzalone interpreterà Paolino, un disabile grave che, dopo aver ottenuto un miracolo “a metà”, si getterà in una vita spregiudicata per recuperare il tempo perduto; una commedia surreale e irriverente, come da copione per un attore che nel titolo della sua biografia (uscita nel 2008 per Mondadori) si definiva “Handicappato e carogna”.

Un finale col botto per un festival che ieri sera, per l’ottavo anno consecutivo, è stato tenuto a battesimo da un pubblico entusiasta e numeroso: “Quello che da oltre otto anni cerchiamo di fare – conclude Taddei – è portare in scena una lettura della disabilità e dei temi sociali che sia svincolata da uno sguardo di tipo pietistico. In questo senso, credo che il miglior indice del nostro successo sia il pubblico, che riesce ormai ad accostarsi alla nostra proposta con un occhio critico, attento; esattamente come farebbe in un qualsiasi altro teatro”. Teatri paralleli è un’iniziativa della cooperativa sociale “La Formica”, realizzata in collaborazione con la Pro-loco di Sant’Omero, la regione Abruzzo e con la compagnia Terrateatro e patrocinata dalla fondazione Tercas. Gli spettacoli sono a ingresso gratuito, e avranno luogo alle 21.15 delle prossime quattro sere in piazza De Curtis. Per il programma completo: http://www.terrateatro.org/visualizza-dir.php?articolo=37 (ams

da Redattore Sociale del 01-07-2014

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