Trento mondiale, Lizziero tra gli eroi

C’è anche un po’ di Verona nella squadra scudettata di Trento che a Innsbruck ha alzato al cielo la Coppa del Mondo per club di torball. Un sogno che si è realizzato sia per il club trentino – in passato solo la Roma era riuscita nell’impresa di vincere la manifestazione iridata, che per il veronese Paolo Lizziero che da tre anni indossa la casacca della compagine di Trento. Una squadra fortissima e un grande gruppo, soprattutto di amici che in questi ultimi anni sono riusciti a mettere in bacheca: tre scudetti, una Supercoppa, una Coppa Italia e, appunto, la Coppa del mondo per club.
«È stata davvero un’impresa», spiega Lizziero, «un traguardo ambizioso che siamo riusciti a raggiungere grazie ai tanti sacrifici che questo sport impone. Vorrei ringraziare il gruppo sportivo di Trento, dal presidente Walter Faes, agli allenatori, Daniele Stenico e Fabio Frigo, ai miei compagni di squadra, soprattutto il campitano Gianluigi Toigo, Marco Altomare, Giovanni Cirpi e Barisa Baskin, per avermi dato l’opportunità di giocare ad altissimi livelli e conquistare il trofeo più ambito del calcio per non vedenti battendo in finale 5-3 i tedeschi del Lanzhudt al termine di una gara tiratissima con il pubblico delle grandi occasioni».
È stata una grande festa non solo per il club trentino ma per tutto il mondo del torball (palla rotolante), il calcio dei non vedenti nato in Germania intorno agli anni Settanta che fa parte della Fisd (Federazione italiana sport per disabili).
Da ricordare che anche a Verona il torball, soprattutto femminile, quello dei primi anni Duemila con in campo le atlete di casa nostra, Torneri, Coraggia e Rinaldi con alla guida tecnica Lucio Prebebon, ha vissuto un lungo periodo di gloria con la conquista di sette scudetti consecutivi, una Supercoppa e nel 2007 ha vinto la medaglia d’argento ai Campionati europei che si sono giocati a Innsbruck.
Il torball è uno sport faticoso, molto impegnativo e tra i più praticati tra i non vedenti.
Una disciplina sportiva che si gioca in palestra con una palla di tipo pallavolo realizzata in kodo che produce rumore mentre rotola o sbatte sulla superficie del campo. Uno sport che crea aggregazione, molto praticato in Alto Adige e a Verona, con le squadre composte da tre giocatori in campo e altrettanti in panchina ognuno dei quali gioca sia da attaccante che da portiere ruotando la posizione con i compagni di squadra. Un mondo tutto da scoprire, con un campionato italiano maschile e femminile, con tanto di squadre sparse in tutta Italia. Ma soprattutto è un modo simpatico e divertente di tare assieme e divertirsi tra amici. Complimenti quindi allo squadrone del trentino e a Paolo Lizziero che tenuto alto il nome di Verona conquistando un alloro che fa onore alla nostra città e a tutto lo sport italiano.
Luciano Purgato

da L’Arena.it del 01-10-2014

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...