i-SCOPE presentato al Festival Internazionale di Ferrara

Architectural Barriers Survey App

GEOforALL Sinergis, insieme alla Fondazione Graphitec, ha presentato una prima applicazione di mobile mapping sulle barriere architettoniche sviluppata nell’ambito del progetto i-SCOPE, al workshop “Città smart, accessibili e partecipate”, che si è tenuto il 3 ottobre 2014 a Ferrara nell’ambito del festival Internazionale, il festival di giornalismo organizzato dal settimanale Internazionale.
Insieme a Fondazione Graphitec, Sinergis presenterà una prima applicazione mobile di mapping di barriere architettoniche relativo ad i-SCOPE (www.iscopeproject.net), progetto di ricerca iniziato nel 2012 e co-finanziato dalla Commissione Europea creato per sviluppare e fornire servizi informativi smart, attraverso una piattaforma aperta e basata su dati geografici.
Sinergis ha mostrato come la mappatura delle barriere architettoniche e sensoriali presenti in una città, rappresenta un concreto aiuto per la governance delle Amministrazioni che, grazie ad una geo-referenziazione aperta e condivisa e all’approccio partecipativo di cittadini e associazioni, sono sempre più consapevoli delle esigenze dei propri cittadini.
Il progetto i-SCOPE nasce con l’obiettivo di fornire, attraverso una piattaforma aperta basata su un modello 3D del territorio urbano, servizi intelligenti in tre diversi ambiti applicativi: efficienza energetica degli edifici; mobilità e inclusione sociale degli utenti ipovedenti e diversamente abili; inquinamento acustico. L’ambito applicativo di i-SCOPE relativo alle barriere architettoniche ha l’obiettivo finale di migliorare la mobilità delle persone disabili anche attraverso l’uso di mappe e informazioni geografiche riguardanti percorsi alternativi ottimali, che tengano conto della localizzazione e ‘profilazione’ della persona e degli ostacoli presenti lungo il percorso, grazie ad informazioni integrate da sonoro e braille.
In questo senso, l’app sviluppata Architectural Barriers Survey (disponibile gratuitamente su iTunes) consente di rilevare velocemente le barriere architettoniche sul territorio e, attraverso il crowdsourcing, permette ai cittadini di collaborare con l’Amministrazione Pubblica alla creazione di un database delle barriere architettoniche presenti nelle città.

da RivistaGeomedia.it del 07-10-2014

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