Barriere architettoniche e culturali in Valdichiana: le iniziative di TuscanEasy

AREZZO. Cresce l’interesse e l’attenzione del territorio al progetto TuscanEasy-Turismo Accessibile ideato e portato avanti da una associazione composta da una rete di imprenditori privati con il sostegno di alcune realtà culturali pubbliche della valdichiana aretina.
Le numerose iniziative dell’associazione sono state oggetto in queste settimane anche di una tesi di laurea voluta dal Dipartimento di Scienze della Formazione, Scienze Umane e della Comunicazione Interculturale dell’Università di Siena.
“Disabilità, accessibilità, turismo. Itinerari di formazione”. E’ questo il titolo del lavoro redatto dalla Dottoressa Simona Dottarelli con il supporto didattico del professor Sergio Angori e che è stato discusso nei giorni scorsi al Dipartimento dell’università senese di Arezzo.
Il lavoro si è concentrato sui temi dell’inclusione sociale, della cittadinanza, dell’accessibilità andando poi ad analizzare più nel dettaglio il turismo accessibile come aspetto della qualità della vita di una persona disabile.
L’analisi della dottoressa ha riservato molto spazio all’innovativo cammino ideato e portato avanti da TuscanEasy nel territorio della valdichiana aretina.
In quest’ottica Dottarelli ha promosso anche un questionario-intervista a numerosi imprenditori del settore turistico-ricettivo del territorio per indagare più da vicino le conoscenze sul mondo della disabilità, ricercando eventuali pregiudizi in virtù della costruzione di un più puntuale percorso formativo che permetta una maggiore inclusione sociale.
“L’obiettivo del mio lavoro- scrive Dottarelli – è la costruzione di una cultura lontana da pregiudizi, ricca di opportunità e inclusione per tutti, dove ogni persona si senta realizzata, in qualsiasi contesto si trovi. La persona con esigenze speciali ha diritto a sentirsi, per tutto l’arco della vita, protagonista attivo e non passivo, della propria esistenza”.
Forte della sensibilizzazione di questi mesi, l’Università di Siena nella sua sede di Arezzo ha tra l’altro anche attivato un corso di formazione sul tema del turismo accessibile organizzato presso il Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale.
Il corso nasce in collaborazione con l’associazione Tuscaneasy ed è rivolto in particolare a personale della pubblica amministrazione, professionisti del turismo, ma anche ad animatori, operatori dell’associazionismo e di cooperative che si occupano di accoglienza, di servizi alla persona, di custodia e valorizzazione del patrimonio culturale, si propone di far acquisire conoscenze che consentano di tener conto delle esigenze delle singole persone e dei gruppi, di qualificare i servizi turistici, di renderli rispondenti alle necessità di una utenza sempre più differenziata. Oltre che di tematiche riguardanti la relazione, la comunicazione, le modalità dell’inclusione sociale delle persone disabili, si parlerà delle opportunità che il turismo accessibile e sostenibile presenta e dei vantaggi che possono derivarne per tutti coloro che operano nel settore turistico. Il termine per presentare le domande di partecipazione scade il 24 ottobre (esclusivamente online all’indirizzo https://segreteriaonline.unisi.it)
Le attività dell’associazione TuscanEasy, come detto, sono in pieno fermento.
In questi mesi sono state portate avanti numerose iniziative con l’obiettivo di incrementare e ampliare lo sviluppo economico e sociale del territorio cercando di ampliare l’offerta turistica verso nuovi mercati legati ad una clientela con bisogni speciali.
Dopo una serie di percorsi formativi preliminari diretti agli operatori del turismo, la realizzazione del progetto EasyMix (che ha visto impegnata l’associazione nel miglioramento dell’accessibilità alla manifestazione Cortona Mix Festival con l’attivazione di navette per il trasporto di disabili e un servizio di assistenza dedicato), il lavoro del team TuscanEasy è stato rivolto alla migliore conoscenza del mercato di settore e alle sue potenzialità.
Sono stati attivati significativi contatti e partership con tour operator internazionali che si occupano di organizzare tour per disabili in Europa e messo in piedi una piattaforma on line (www.tuscaneasy.com) dove è possibile trovare notizie legate al mondo della disabilità oltre alle attività turistiche e culturali del territorio e quelle del progetto TuscanEasy.
In queste settimane partirà anche un nuovo stage formativo dove saranno coinvolti gli studenti dell’Istituto superiore Luca Signorelli.
In particolare i ragazzi dell’Istituto Tecnico Laparelli della sezione Turismo saranno chiamati a lavorare su un progetto di messa a punto di percorsi accessibili all’interno dei centri storici dei comuni di Cortona, Castiglion Fiorentino, Lucignano, Foiano della Chiana e Marciano della Chiana.
Le finalità principali sono quelle di avviare un processo coordinato e partecipato di gestione del territorio sulle tematiche della disabilità e delle barriere architettoniche, identificando le azioni proponibili per rendere i percorsi turistici maggiormente fruibili da disabili e nel contempo sensibilizzando le amministrazioni, gli operatori economici e culturali e la popolazione sui vantaggi socio-economici derivanti dalla attuazione del turismo accessibile.

da Arezzo Notizie.it del 14-10-2014

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...