Atletica paralimpica. Tricolori, Oxana Corso fa il record del mondo

RIETI. Senza retorica, questa è la festa di chi corre per arrivare al traguardo, e non per vincere. Di chi lancia, o salta, perché non vuole rinunciare a una passione. E se strappa pure un record del mondo – è il caso di Oxana Corso – c’è ancora più gusto. Prima giornata di grandi risultati per i campionati italiani paralimpici di società, organizzati dalla Fispes allo stadio Guidobaldi, in collaborazione con la Studentesca Cariri e il Coni Lazio. Il sorriso più bello è quello della 19enne Corso, nata a San Pietroburgo e cresciuta a Roma, nel quartiere Tuscolano, adottata da una famiglia romana. La sua fatica sui 400 metri nella categoria T35 (cerebrolesi) si conclude con il nuovo primato mondiale della specialità, con un tempo (1’20”86) migliore di quasi due secondi rispetto al record precedente. Per la velocista delle Fiamme Gialle, già medaglia d’argento alle Paralimpiadi di Londra nei 100 e nei 200, è una soddisfazione enorme, in una delle prime uscite sul giro di pista: «E pensare che ancora non ho capito bene come si corre questa distanza – scherza. – La pista di Rieti mi porta fortuna, nel 2012, proprio qui, ho realizzato i tempi di qualificazione per le Paralimpiadi. Sono felicissima, non è stata la mia migliore stagione, ho avuto tre mesi di stop per guai muscolari, ma questa prestazione mi dà grande coraggio». Nemmeno il tempo di tagliare il traguardo che le arrivano i complimenti, via telefono, del colonnello Vincenzo Parrinello, comandante della sua società e vicepresidente Fidal.
Oltre al record di Oxana Corso, cinque primati italiani illuminano la prima giornata dei societari. Occhi puntati soprattutto sulle campionesse paralimpiche Assunta Legnante e Martina Caironi. La prima ha ben figurato nel peso, la seconda, oltre a correre i 100, ha mancato di un centimetro il record italiano nel lungo. Felice il presidente della Fispes, Sandrino Porru: «E’ una bellissima prima giornata – afferma – siamo contenti di aver scelto una pista calpestata da tantissimi campioni dell’atletica e abbiamo rimediato all’assenza di manifestazioni paralimpiche. Il nostro è un movimento sano, in crescita, le società lavorano in maniera seria. L’atletica deve essere la casa di tutti». Stamattina la seconda giornata: si assegnano gli scudetti per la categoria assoluta e promozionale. Si comincia alle 9.30 e si chiude poco dopo mezzogiorno.

di Nazareno Orlandi

da Il Messaggero del 19-10-2014

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...