Milano: Free to move!

Milano, la città che ha vinto il “Access City Award 2016”, una città che in occasione dell’EXPO ha iniziato attivamente a dedicarsi alla trasformazione di sé stessa per diventare una città VIVIBILE per TUTTI.

La città dovrebbe essere lo spazio in cui ogni individuo possa esprimere sé stesso e la propria unicità in relazione agli altri e all’ambiente circostante. Per molti questo non è stato così semplice finora. Prendere i mezzi di trasporto per andare al lavoro, andare dal panettiere a comprare il pane per il pranzo della domenica, andare per negozi a natale per fare i regali ai propri cari, passare un tranquillo sabato sera in un locale con gli amici. Tutte attività che per chiunque risultano normali, quotidiane, scontate. Attività che per alcuni sono paragonabili alle dodici fatiche di Ercole.

Ora, finalmente, si è accettato di aprire la porta al cambiamento che da anni bussava alle nostre porte. Tanti progetti sono stati pianificati e altri sono in fase di progettazione. Tante persone si sono avvicinate a questo tema e molte, che da sempre faticavano per farsi sentire, hanno trovato ora una nuova spinta per i loro sforzi.

C’è aria di cambiamento e anche io, Valentina Bolis, designer di prodotto e servizio al Politecnico di Milano, ho deciso di fare la mia parte. DEUS nasce come implementazione di MEP (progetto PoliSocial del Politecnico di Milano con l’obbiettivo di sviluppare una serie di strumenti e soluzioni per l’arricchimento di mappe geografiche con informazioni relative alla percorribilità pedonale per persone con disfunzioni motorie).

DEUS è un servizio che punta a risolvere, di volta in volta, le barriere architettoniche fisse presenti nelle strade di Milano e rilevate proprio da MEP. La soluzione si basa su accordi diretti tra il singolo municipio di zona e privati. Si permette la sponsorizzazione dei lavori di risoluzione di queste barriere a chiunque sia interessato, dal singolo cittadino alla grande azienda, in cambio di visibilità sul luogo, attraverso delle street arts temporanee realizzate al termine dei lavori e sulle pagine social. L’intero progetto della risoluzione e della street art da realizzare viene elaborato attraverso workshop a cui partecipano: persone in sedia a rotelle, associazioni per disabili, consiglieri di zona, studenti di design e architettura e chiunque sia interessato.

A breve verrà lanciata la campagna crowdfunding per dare vita a questo servizio iniziando con un progetto pilota all’interno di Zona 3 (da Porta Venezia a Cimiano). Risolveremo alcune barriere architettoniche presenti ed al loro posto creeremo delle street arts per sensibilizzare riguardo al tema dell’accessibilità, per dare visibilità ai finanziatori ed all’intero servizio di DEUS. Aiutaci a rendere tutto questo realtà, aiutaci a rendere la NOSTRA città una città vicina a TUTTI!

Scoprici di più sul nostro sito http://bovale.wix.com/deus e sulle nostre pagine social (https://www.facebook.com/DEUS-248014688884881/?fref=ts https://twitter.com/DEUS_MEPAct ) e se ti avremo convinto a concederci un po’ di fiducia, aspetta con noi il lancio della campagna per poterci sostenere.

di Valentina Bolis

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